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The Lady oltre The Lady. Pt. 2

Eleggere un prodotto a fenomeno virale: gli user generated content e la visione condivisa

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Si sa, il trash non (mi) stanca mai. Per questo torno a parlare di The Lady, questa volta da un altro punto di vista. Nell’articolo della scorsa settimana (per chi se lo fosse perso, eccolo) ho cercato di indagare, basandomi sui commenti e i post degli utenti, in che modo un prodotto come The Lady possa essere diventato un fenomeno virale. In questa seconda parte invece mi focalizzerò su quello che poi rappresenta il vero successo di questo contenuto: gli user generated content.

YouTube è stato molto prolifico in questo senso, con un gran numero di video prodotti dagli utenti che lo citano in vario modo. Alcuni sono montaggi amatoriali dei momenti peggiori della serie, come quello sui momenti peggiori della prima stagione di Chiusaperferie, che ha ottenuto più di 200.000 visualizzazioni.

Anche gli Youtubers affermati hanno speso tantissimi minuti di riprese per The Lady.  Sono molti quelli che fanno dell’ironia sulla visione, commentando gli episodi mentre stanno guardando la webserie (quello più celebre è di Yotobi, ma ne segnalo anche un altro di Doppiaggi Italioti), oppure ironizzando sulla visione stessa, come il video prodotto da Fancazzisti ANOnimi, che si sfidano a non ridere con dell’acqua in bocca mentre vedono il primo episodio della serie. Homyatol invece ha prodotto un video sarcastico abbinando alcune scene della puntata pilota di The Lady alla sua parodia.

THE LADY – Una donna per cui uccidere – Yotobi

#001 – Videocommento a The Lady – Blog Doppiaggi Italioti

PROVA A NON RIDERE 2 – Fancazzisti ANOnimi

THE LADY – PARODIA – Homyatol

The Lady rappresenta una grande fonte di ispirazione a cui attingere per gli utenti del Web, che hanno preso parti del testo originario e lo hanno espanso a loro piacimento attraverso contenuti ironici e divertenti. Alcuni personaggi minori della serie sono stati consacrati al successo proprio dagli utenti stessi, primo su tutti il maggiordomo Chang. Apprezzato dal pubblico perché da una parte ricopre un ruolo minore in cui gli sono assegnate pochissime e banali battute e dall’altra rappresenta lo stereotipo del maggiordomo di diversa etnia, Chang è divenuto ben presto un meme. A lui è stato dedicato anche uno “spin-off” prodotto e diretto da Katerina Tarkova, alias Doris in The Lady, in cui lei e l’impavido maggiordomo intraprendono una improbabile relazione in una località balneare.

Il prodotto di Lory Del Santo è stato oggetto di “bracconaggio” del testo originario da parte degli utenti (nel senso che i fan si sono presi parti di esso, senza chiedere il permesso, per rielaborarle dando vita a qualcosa di nuovo), che hanno creato contenuti sarcastici a ridosso di esso, permettendone la diffusione e il successo. Questo proliferare di GIF animate, video e immagini non ha però distolto l’attenzione dal prodotto principale, ne ha anzi aumentato la visione, permettendo ad altri spettatori di approdarvici. La bacheca di Lory Del Santo è tempestata di foto che ritraggono i suoi fan che guardano insieme la nuova puntata, gli utenti quindi non solo si impegnano a espandere il testo e stravolgerlo producendo contenuti a ridosso di esso, ma recuperano la visione condivisa e la concezione di appuntamento fisso. Il mercoledì ci si riunisce per vedere The Lady con gli amici davanti al pc, si fa una foto col cellulare del momento e si invia a Lory Del Santo per mostrarle che si sta guardando la sua serie (anche questo ha sempre a che fare con il sarcasmo). Nei giorni successivi è tutto un pubblicare GIF e fotomanipolazioni sull’episodio, che creano “chiacchiericcio” e attesa per l’uscita della puntata successiva.

I contenuti generati dagli utenti quindi sono interessanti in se stessi proprio per questa proliferazione che si è avuta a ridosso della prima stagione, ma lo sono ancora di più perché vanno a rafforzare il testo principale come meme. In questa prospettiva guardare collettivamente il prodotto diventa un momento centrale ed è ancora più importante condividerlo pubblicamente: l’atto della visione e il commento diventano quindi il prodotto stesso. Per gli utenti è fondamentale mostrare che loro sono parte del fenomeno virale, essi sono attori e promotori del meme. Questa visione condivisa e il commento di essa fanno sentire l’utente parte di una stessa subcultura dell’Internet e ovviamente quelli più esperti ci tengono a emergere attraverso UGC di qualità. Finché questo ecosistema rimarrà invariato potremo godere di The Lady come meme, ma si sa che gli utenti dell’Internet sono già pronti a passare al prossimo fenomeno virale. Chissà quale sarà.

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