Home»Contenuti»Imparare a cucinare con i video online

Imparare a cucinare con i video online

5
Shares
Pinterest Google+

Come molti ragazzi che dalla provincia si sono trasferiti in una grande città per studiare, anche io ho imparato a cucinare grazie a siti e ricette trovate online. Dopo decine di tentativi di intossicazione provocati e ricevuti, finalmente riesco a mangiare qualcosa di più elaborato di una pasta al pesto, ma se mi ritrovassi ora nella stessa situazione probabilmente non mi limiterei a leggere una ricetta, preferendo vedere con il mio smartphone, magari sull’autobus di ritorno a casa, un video che illustri passo dopo passo come creare un piatto gustoso e, possibilmente, veloce.

Nonostante la centralità che la cucina e il cibo rivestano nella nostra cultura e la presenza costante all’interno dei nostri palinsesti, le novità più interessanti in questo settore arrivano da oltreoceano.

le ricette di Tasty su Buzzfeed
Le ricette di Tasty seguono la tendenza del #FoodPorn; piatti gustosi che fanno venire l’acquolina solo a guardarli

Con oltre 6 miliardi di contenuti visti al mese, più della metà dei quali video, Buzzfeed ha i numeri ed il potenziale per rendere qualsiasi cosa un successo immediato; è infatti proprio quello che è accaduto con Tasty, una sezione del proprio sito dedicata esclusivamente al cibo che in pochi mesi ha raccolto oltre 44 milioni di like sulla pagina Facebook.

Il modello di riferimento rimane quello tipico di Buzzfeed, articoli e video fruibili in pochi minuti, pensati esclusivamente per la piattaforma sulla quale vengono pubblicati e realizzati in molti casi dagli stessi inserzionisti che, in piena ottica di native advertising propongono contenuti che seguono perfettamente lo stile reso ormai celebre. Ad esempio questo articolo, che propone una ricetta in cui uno degli ingredienti viene frullato; l’inserzionista è appunto una marca statunitense di frullatori, che propone per i lettori uno sconto sull’acquisto del prodotto.

Anche i video sono estremamente brevi e, come sempre quando si tratta di Buzzfeed, girati da e con gli stessi autori/redattori del sito, in modo da abbattere i costi e riducendo il tempo di produzione degli stessi, elementi alla base del successo dei video del network.

Tastemade, startup newyorkese sul cibo
Una rete video su cibo e viaggi per la mobile generation – Tastemade

Tastemade è un network che può vantare 88 milioni di followers distribuiti sui vari social e raggiungibili su qualsiasi dispositivo; negli ultimi anni ha attirato molte attenzioni e ricevuto investimenti importanti da multinazionali come Comcast e Goldman Sachs.

I video e gli show prodotti seguono essenzialmente due modelli molto noti, che siamo abituati a vedere quotidianamente in televisione: da un lato persone intente a cucinare e illustrare ricette e dall’altro i viaggi alla scoperta di sapori e tradizioni. A differenza della Clerici e di Mengacci però, i video di Tastemade durano dai 2 ai 10 minuti circa; ci sono oltre 20 format che coprono tutto l’ambito culinario, dalla sola carne alla brace fino alla cucina vegana, passando per la preparazione di cocktails.

Al suo interno Tastemade ha unito oltre 1000 dei più importanti influencer/blogger esperti in cibo e in viaggi (Tastemakers) che creano contenuti per le diverse piattaforme. In base alle richieste degli sponsor e alle loro esigenze i membri della community creano ricette e show che vengono prodotti dagli stessi brand.

Un esempio è “Coastal”, un format nel quale un giovane chef viaggia per alcune fra le più belle località costiere degli Stati Uniti e, negli ultimi minuti, prepara una ricetta a base del pesce tipico della zona visitata; questo show è sponsorizzato da una marca di birra per il lancio del suo ultimo prodotto che, appunto, si sposa bene con ricette di pesce.

Nom, una piattaforma di cucina in live-streaming
Nom: cucinare in live-streaming

L’ultima community di cui voglio parlare è da poco sbarcata online e, rispetto agli altri due progetti elencati, rappresenta sicuramente un esperimento più audace e pone le basi per diventare un fenomeno molto importante. Sto parlando di Nom, una community lanciata recentemente da Steve Chen, uno che di video se ne intende abbastanza, essendo uno dei co-fondatori di Youtube.

Nom è una piattaforma in cui gli utenti possono assistere a normali persone o chef rinomati che cucinano in tempo reale; chiunque può registrarsi e lanciare la propria diretta, interagendo con gli utenti e gli spettatori della diretta.

Il modello è del tutto uguale a piattaforme utilizzate dai gamers come Twich e Youtube Gaming, nelle quali gli utenti creano il proprio canale ai quali ci si può iscrivere e guardare, in diretta o on-demand, i video. Nom vuole coinvolgere al proprio interno non solo gli chef “della porta accanto” ma anche cuochi famosi a livello mondiale. La community è stata lanciata da pochissimo, i numeri possono quindi sembrare ancora bassi ma, visti i presupposti e le menti dietro al progetto, potrebbe rivelarsi un grande successo.

 

Previous post

El clasico, la vittoria dell'ULTRA HD.

Next post

Ciao Darwin - dalla TV al Web