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La nuova centralità televisiva. Schermi, contenuti, pratiche delle audience connesse. Intervista ad Alberto Mazzieri

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Il consumo televisivo si ridefinisce, allargandosi su nuove piattaforme, capaci di attivare diverse esperienze di visione. Con Alberto Mazzieri – Sales Manager di Facebook Italia – abbiamo parlato dell’espansione del consumo televisivo online.

Alberto Mazzieri sarà presente al convegno “La nuova centralità televisiva. Schermi, contenuti, pratiche delle audience connesse”, che si terrà al MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, il 30 Marzo 2016 – all’interno del panel: La vita digitale dei contenuti televisivi.

Oggi è sempre più diffusa la pratica di scoprire oppure orientarsi alla visione di un programma televisivo in seguito alla lettura dei post pubblicati su Facebook. Facebook prevede una sorta di valorizzazione delle funzioni di guida tv in versione social? 

I social network stanno cambiando in modo sensibile la modalità di fruizione del mezzo televisivo. La TV ha fatto moltissima strada e attualmente si moltiplica ovunque, su una pluralità di schermi, sui quali compie un vero e proprio effetto rimbalzo: tablet, smartphone, computer, la social tv è tutto ciò che implica un’interazione tra più schermi in tempo reale, l’importante è che ci sia condivisione.

In questo scenario gli spettatori si aspettano di essere parte del dibattito e di poter essere in grado di contribuire alla conversazione non solo commentando i programmi televisivi e condividendoli con la propria rete di relazione, ma anche postando contenuti, foto, video, pensieri e riflessioni che possano essere poi in grado di alimentare ulteriormente il dibattito sul tema. Riuscire a connettersi con questa audience, sfruttando il mobile, è quindi una straordinaria opportunità.

L’obiettivo della nostra collaborazione con Nielsen, che con il lancio di Nielsen Social Content Ratings ha reso disponibili per la prima volta i dati relativi alle conversazioni sui contenuti televisivi che avvengono su Facebook, inclusi i post condivisi con gli amici e quelli pubblici, è fornire un quadro completo e omogeneo di come i consumatori interagiscono con i programmi televisivi attraverso Facebook.

In questo modo i broadcaster hanno la possibilità di valutare in maniera ancora più completa l’efficacia delle strategie di social engagement e cogliere al meglio la relazione tra attività sui social e fruizione televisiva, e le agenzie e gli advertiser hanno a disposizione un nuovo strumento per implementare le proprie strategie di marketing, grazie a una misurazione omogenea e completa della Social TV. 

Secondo Nielsen, in Italia, integrare Facebook nella pianificazione TV permette di raggiungere mediamente una reach incrementale di 11.7 punti percentuali, con un conseguente aumento medio di GRPs superiore al 40%.

Ancora più rilevante è l’evidenza che Facebook consente di aumentare la reach soprattutto tra i light TV viewer: Total Ad Ratings di Nielsen ha permesso infatti di quantificare in un 14% la percentuale di light TV viewer non esposto alla campagna TV, ma raggiunto esclusivamente grazie alla pianificazione su Facebook. Inoltre, Facebook ha permesso di incrementare la frequenza sul 18% dei light TV viewer esposti alla campagna TV.

Pianificare solo la TV, senza integrare Facebook, significa quindi correre il rischio di non dialogare o dialogare poco con un gruppo di persone di importanza cruciale, dinamico e con alto potere d’acquisto.

 

Spesso i pubblici commentano e condividono con i propri contatti su Whatsapp i contenuti televisivi che stanno vedendo.  Facebook ha intenzione di valorizzare la pratica di discussione in tempo reale intorno ai contenuti televisivi con l’obiettivo di favorire l’integrazione tra esperienze di primo e secondo schermo? 

I trend dei social network riflettono quelli dei palinsesti televisivi. I programmi dal televisore rimbalzano sulla rete grazie alla tendenza del second screen, secondo cui si guarda la tv con il telecomando in una mano e con il cellulare o il tablet nell’altra, per discutere di quanto viene trasmesso. Le persone si stanno spostando attraverso i dispositivi in maniera non discontinua, pertanto è più importante che mai raggiungerle dove sono.

Facebook è sempre più presente durante l’esperienza di intrattenimento, perché permette alle persone di condividere commenti e contenuti con gli amici e fare conversazioni su argomenti rilevanti in tempo reale. Non solo: quella tra Facebook e TV è un’integrazione irrinunciabile per raggiungere gli utenti con maggior propensione all’acquisto. L’attenzione delle persone con cui le marche vogliono dialogare è infatti contesa da più device, spesso utilizzati in contemporanea e questa estrema frammentazione rappresenta la grande sfida strategica per chi intenda misurare l’impatto delle loro campagne attraverso un’ampia scelta di schermi e piattaforme.

ALBERTO MAZZIERI – Sales Manager, Facebook Italia

Alberto Mazzieri, Sales Manager, Facebook Italia 1

Alberto Mazzieri, in qualità di Sales Manager, gestisce e sviluppa le relazioni con le Agenzie, con un ruolo di consulenza strategica alla guida di un team dedicato, nell’ottica di rendere sempre più proficuo il rapporto di collaborazione con agenzie e clienti e di fidelizzare la rete dei partner. Entrato in Facebook 4 anni fa, Alberto vanta una lunga esperienza professionale in campo pubblicitario. Ha precedentemente lavorato all’interno di realtà di rilievo internazionale, come Nielsen e MTV, alla guida dei team Sales, coordinando la realizzazione di eventi e progetti di comunicazione integrata.

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